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Ho sognato..spesso ho sognato luoghi, persone , situazioni particolari,.Ho percorso nella vita, la strada che i sogni mi hanno tracciato, spesso ho incontrato quelle persone straordinarie .e...

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lunedì, maggio 11, 2009

postato da: bandieragialla alle ore 23:06 | link | commenti
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venerdì, dicembre 26, 2008

Monastero buddista a Pisa
devastato da un incendio
L’incendio ha distrutto la sala grande di meditazione e moltissimi incunaboli, testi antichi e statue. Nessun ferito
Il monastero devastato a Pomaia (Foto Sestini)
Un vasto incendio, probabilmente innescato da un corto circuito, ha devastato buona parte del monastero buddista di Pomaia (Pisa), uno tra i più importanti d’Europa. L’incendio ha distrutto la sala grande di meditazione e moltissimi incunaboli, testi antichi e statue. Non ci sono feriti. I vigili del fuoco hanno circoscritto l’incendio e provveduto a isolare la zona. Il monastero non è più agibile.
Corriere della sera
postato da: bandieragialla alle ore 16:16 | link | commenti (2)
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lunedì, dicembre 22, 2008

B U O N E  F E S T E

postato da: bandieragialla alle ore 22:03 | link | commenti (2)
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mercoledì, dicembre 10, 2008

 

O T T I M I S M O 
mi accorgo dentro di me di non sentire piu’ come una volta,
per tutto il periodo natalizio, quei sentimenti  di gioia e serenita’,
che mi trasmettevano questi giorni di festa.
Mi  manca sopratutto la visita mattutina
che facevo  a parenti e amici il giorno di natale.
Oggi al lavoro,  visto il periodo poco felice per le vendite,
tanto, il tempo non mi mancava,
ho voluto scambiare due parole in piu’ del dovuto con una cliente.
Ho chiesto quale era il suo orientamento e che tipo di regali regalava per natale
affermava che questo tipo di feste avevano subito un netto calo nei consumi,
e che lei non si faceva prendere dal panico.
Con determinazione diceva di non arrendersi,
anche con pochi soldi, i regali lei, continuava sempre a  farli
e di regalare solo cose utili.

 

 

 

 

 

 

postato da: bandieragialla alle ore 18:00 | link | commenti
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domenica, dicembre 07, 2008

Ultimi minuti di sole

nei vigneti....

postato da: bandieragialla alle ore 19:51 | link | commenti (2)
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domenica, luglio 20, 2008

 

M A R C O   E   O R N E L L A 

Marco e' mio nipote, lui e' svizzero ..vive a Uster ZH, ha trascorso una bellissima settimana in toscana insieme alla sua fidanzatina. Spero  che ritorni presto.

 

 

 

  

 

 

postato da: bandieragialla alle ore 17:41 | link | commenti (1)
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domenica, dicembre 30, 2007

 

BUON ANNO

 

 

postato da: bandieragialla alle ore 20:18 | link | commenti (1)
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martedì, ottobre 23, 2007

Ho voluto riportare un articolo letto sul giornale La Nazione e spero tanto non rimanga un caso isolato.

Prova a vivere con lo stipendio dei suoi operai:
"Non si arriva oltre il 20 del mese, aumenti di 200 euro"

Enzo Rossi, imprenditore fermano dell'agroalimentare, ha così deciso un aumento di 200 euro mesili per i suoi operai. "Non mi vergogno di dire che pur conducendo una vita normale - ha ammesso-, tra mutui, macchina, una pizza per le bambine ed un vestito per noi non abbiamo superato il ventesimo giorno del mese"

Fermo, 19 ottobre 2007 - Ha provato a spendere lo stesso stipendio che dà ai suoi operai, ma è riuscito ad arrivare fino al ventesimo giorno del mese. Quindi ha assegnato a tutti i suoi dipendenti un aumento di 200 euro mensili. E quanto è successo ad Enzo Rossi, imprenditore fermano dell'agroalimentare: la sua azienda, 'La Campofilone', opera in uno dei distretti industriali leader mondiale del settore nella produzione di pasta all'uovo.

«Non mi vergogno di dire che pur conducendo una vita normale - ha ammesso l'imprenditore -, tra mutui, macchina, una pizza per le bambine ed un vestito per noi non abbiamo superato il ventesimo giorno del mese». E visto che la sua azienda è in crescita e può contare su una manodopera altamente qualificata, ha aumentato loro lo stipendio. «È giusto che retribuisca più i miei dipendenti perchè lavorano bene e meglio degli altri - ha spiegato - E poi non sono assolutamente inferiori ai loro colleghi tedeschi, francesi, inglesi che percepiscono stipendi superiori a quelli degli italiani».

postato da: bandieragialla alle ore 20:24 | link | commenti (2)
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martedì, agosto 21, 2007

IL MIO GIORNO DI  LIBERTA'

 

Incominciai a frequentare queste vie, quando marinavo la scuola insieme ai miei compagni di "avventura"  oltre a giocare al pallone, sognando di imitare ognuno il nostro campione favorito, il gioco piu'  in voga per noi maschietti erano le figurine panini del calcio. Non nascondo ancora oggi che il tempo non passava mai, pesava dentro di me come un macigno, la mattinata trascorsa fuori dellla scuola  e aspettavo che uscissero alla fine delle lezioni, gli altri bambini,per ritornare a casa e speravo in cor mio,  che nessuno riferisse tutto  ai genitori.

postato da: bandieragialla alle ore 20:29 | link | commenti (2)
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lunedì, luglio 23, 2007

A G A T O N E

Quel giorno mia madre non era andata a lavorare.

Lavorarva come quasi tutte le donne di Lentini 

 "O Magazze'  " tipico fondo dove venivano scelte

le arance e accuratamente sistemate nelle cassette

per essere spedite.Mi prese per mano e mi accompagno' a scuola.

Era il mio primo giorno di scuola! Appena giunti vicino ai cancelli notai 

oltre alla grandissima scritta" Suola Elementare  Vittorio Veneto",

i reparti Maschili e Femminili . Gia' gli insegnanti con le liste in mano

cercavano di individuare quelli che per cinque anni

 dovevano essere i propii  alunni, e

li  mettevano in fila man mano che le mamme gli affidavano loro i bambini .

Mia madre,  dopo aver  localizzato il mio gruppo, si avvicino'.   Ci venne incontro 

un signore cordiale,  distinto,  capace, non tanto alto di statura,

 robusto, con le guance rossastre, con il viso che sapeva di buono,

con il sorriso sulle labbra e  con garbo e gentilezza sistemava

 i ragazzi in fila, cercando di metterli in ordine crescendo.

..Il  suo nome ..Piccolo Luciano.

Maestro con doti particolari, capaci di trasmettere in noi, anche ai meno attenti, quel fluido magico, che serviva per attirare verso di lui tutta la nostra attenzione, nelle ore di  scuola.

Ci fece notare che  nella sua lista, non risultava nessun Agatino,

ma bensi un  Agatone...io subito pensavo 

qualcuno lo aveva  storpiato  apposta,  

 per il mio carattere  di piccolo ribelle  che gia' si faceva notare.

Seppi molto piu' tardi del grande filosofo che portava

quel nome e che Lentini vi aveva dato i natali .

postato da: bandieragialla alle ore 18:59 | link | commenti (2)
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